Chi compila un form ha già alzato la mano. Da quel momento, ogni minuto che passa lavora per un concorrente. Un italiano su cinque ammette di non amare le telefonate (mUp Research): le persone non vogliono una richiamata, vogliono una risposta.
Rieccoti AI è quella risposta: qualifica in chat e prenota l'appuntamento in secondi, prima che il lead si raffreddi.
Il paradosso dei settori a preventivo: paghi caro ogni lead per riempire un funnel che ne perde metà in silenzio, nell'unico stadio che nessuno misura.
Il marketing si ferma al lead consegnato. La vendita inizia alla telefonata. In mezzo, minuti o ore in cui l'interesse evapora. È lì che lavoriamo.
Un agente conversazionale che qualifica e prenota nello stesso momento, in chat. E poi protegge l'appuntamento finché non è fatto.
Il primo messaggio parte da ciò che il lead ha appena fatto: ha chiesto un preventivo, ha scaricato una guida, ha chiamato senza trovare risposta. Poi qualifica con poche domande a risposta rapida e propone gli slot del calendario. Il tuo venditore riceve un contatto caldo, già profilato, con l'appuntamento fissato. Non un numero freddo da richiamare al buio.
Il sistema lo protegge: conferma immediata alla prenotazione, promemoria il giorno prima con i pulsanti "confermo / devo spostare", avviso la mattina stessa. Chi non può più venire sposta l'appuntamento in chat invece di sparire.
E recupera i contatti fermi: i vecchi lead che avevi già pagato e che nessuno è più riuscito a chiudere. La conversazione riparte con un'occasione concreta, nel momento giusto, non con un semplice sollecito. Chi risponde rientra nel flusso come un lead fresco, a costo di acquisizione zero.
Il lead non arriva da una porta sola: form, annunci, chiamate perse, messaggi social. Il sistema le presidia tutte e le riunisce su WhatsApp, dove la conversazione prosegue fino all'appuntamento.
Il classico call-me-back: all'invio del modulo, il messaggio parte in pochi secondi dal numero WhatsApp dell'azienda, con il riferimento alla richiesta appena compilata. La conversazione poi qualifica e propone gli orari disponibili.
L'annuncio apre direttamente la chat: il lead è già nel canale, senza moduli da compilare. La conversazione continua senza attriti e conserva il contesto della campagna di provenienza, dal primo messaggio alla prenotazione.
Anche di sera e nel weekend: chi ha chiamato a vuoto riceve subito un messaggio, invece di chiamare un altro competitor. La chiamata persa rientra nel flusso come ogni altro lead: qualifica e proposta di appuntamento, senza che nessuno debba richiamare.
Chi scrive su Instagram o Messenger viene ingaggiato lì, senza cambi di canale forzati. Alla prenotazione, la conversazione passa su WhatsApp, dove vengono gestiti conferme e promemoria dell'appuntamento.
dei consumatori italiani è propenso a rispondere a un messaggio WhatsApp di un'azienda (Esendex). La telefonata di richiamo è rotta due volte: lenta, e ignorata.
Sotto l'agente c'è la dashboard. Per la prima volta il tratto tra il form e la vendita ha dei numeri: tempo di risposta, lead contattati, appuntamenti fissati, appuntamenti fatti, per campagna e per sorgente. Vedi quanto rende ogni euro speso in lead fino alla vendita, non solo fino al form compilato.
Il tuo funnel resta tuo. L'agente si collega in cinque punti, uno per ogni funzione, e per tutto il resto basta un webhook.
Ogni porta manda un segnale che attiva l'agente in pochi secondi. Più porte colleghi, più richieste vengono intercettate nel momento in cui nascono.
WhatsApp Business Platform (Cloud API): il numero e l'account restano tuoi, Meta fattura la messaggistica direttamente a te, senza ricarichi. Chi usa già l'app WhatsApp Business migra senza interruzioni.
Gli orari che l'agente propone in chat arrivano dai tuoi calendari veri: tiene conto di chi fa i sopralluoghi, delle zone da coprire e del tempo per spostarsi da un cliente all'altro. Quando il lead sceglie, l'appuntamento compare direttamente nell'agenda del tecnico. Conferme e promemoria partono dallo stesso collegamento.
Al venditore arriva la scheda completa: anagrafica, esito della qualifica, riassunto della chat, appuntamento, sorgente e campagna. E il CRM non è un prerequisito: se non ce l'hai, la scheda arriva su WhatsApp e lo storico dei contatti resta ordinato su un foglio Google, pronto da consultare.
"Lead qualificato", "appuntamento fissato", "venduto" risalgono a Meta e Google come conversioni. L'algoritmo smette di ottimizzare solo sui form compilati e apprende chi diventa un appuntamento vero, spostando il budget verso quel pubblico. A parità di spesa, il costo per appuntamento scende. Perché nessuno lo fa? Semplice: servono i dati di ciò che accade dopo il form, ed è esattamente ciò che il nostro sistema produce mentre lavora.
Il collante universale. Se uno strumento ha un'API o un webhook, si collega. Non ti chiediamo di cambiare nulla: ci agganciamo.
Prima di costruire, misuriamo: il tempo reale tra form e primo contatto, quanti lead pagati non sono mai stati ricontattati, la perdita quantificata in euro. La diagnosi è un numero che parla da solo. E se poi si costruisce, l'intero importo dell'audit viene scalato dal progetto.
Il motore si costruisce intorno a ciò che hai già: form, CRM, calendario, numero WhatsApp. Non tocca le campagne che già funzionano e non chiede di cambiare abitudini a nessuno, nemmeno ai venditori. Le conversazioni sono progettate anche per tenere bassa la bolletta di messaggistica, che paghi direttamente a Meta.
Il lancio è l'inizio, non la fine: i messaggi si affinano con i test, gli appuntamenti saltati si riducono, i contatti fermi si riattivano a cicli regolari. E quando il flusso gira a regime, gli esiti risalgono alle campagne, che imparano a portare lead sempre migliori. Sulla dashboard misuri i risultati, mese per mese.
Non è un chatbot da sito. Non è un canale in più da gestire. Non sostituisce il form, il CRM né i venditori: completa il funnel, chiudendo lo stadio morto tra il lead acquisito e il primo contatto umano.
Se la tua vendita comincia con "vorrei un preventivo", Rieccoti AI è costruito per come lavori.
Sette anni tra media, programmatic e misurazione pubblicitaria: so quanto costa un lead, e quanto costa sprecarlo.
"Ogni stadio di un funnel ha un tasso di conversione. Lo stadio dopo il form, dove il lead pagato aspetta la richiamata, è quello col tasso peggiore e zero ottimizzazione. Ho sviluppato Rieccoti AI per chiudere esattamente quel buco: misurarlo e ottimizzarlo."
Apri WhatsApp: ti stiamo già scrivendo. Il messaggio fa riferimento alla richiesta che hai appena inviato.
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